Dal 29 gennaio, data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge n. 185/’08 (cosiddetto Anticrisi), il datore di lavoro domestico sarà facilitato nella gestione del rapporto di lavoro col proprio collaboratore (colf, badante, baby-sitter, giardiniere ecc.). In deroga alla normativa vigente, il datore di lavoro domestico deve presentare alle locali sedi Inps (e non più al Centro per l’impiego o "ai servizi informatici"), attraverso modalità semplificate, l’obbligatoria comunicazione in caso di assunzione, cessazione, trasformazione e proroga del rapporto di lavoro domestico. L’Inps, poi, trasmetterà tali comunicazioni ai "servizi competenti, al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) nonché alla prefettura-ufficio territoriale del Governo".









